Euro 2020 – Le Favorite di Antonio Cabrini

La competizione continentale calcistica è nel pieno degli impegni e cresce a dismisura l’interesse per scommesse calcio soprattutto in fatto di favorite per la vittoria finale e chi meglio di un campione del mondo può esserci per provare a pronosticare la squadra che alzerà la prestigiosa coppa il prossimo 11 di luglio allo stadio Wembley di Londra?

Le Magnifiche tre di Cabrini

Il Blog l’Insider ha “convocato” per una video intervista due ex calciatori ed ex difensori entrambi vincitori della Coppa del Mondo del 1982 in Spagna. Stiamo parlando di Fulvio Collovati, nell’inedita veste di intervistatore ed Antonio Cabrini a cui tra le altre cose è stato chiesto chi vede favorite per la vittoria finale dell’Europeo ed il “Bell’Antonio” ha elencato le sue tre squadre con maggiori probabilità di vittoria secondo la sua opinione.

La Francia rimane la squadra da battere

Secondo Cabrini i campioni del mondo in carica della Francia rimangono la squadra da battere. I transalpini sono un perfetto mix di talento, fisicità e consapevolezza. Inoltre la rosa composta quasi esclusivamente da top player sembra in larga parte al massimo della condizione e della maturità. Sarà dunque difficile battere Mbappè, Pogba, Griezmann e compagni ma dietro altre due squadre scalpitano per battere i super favoriti.

Il Belgio “italiano” è l’outisider da non sottovalutare

Subito dietro la Francia del Commissario Tecnico Didier Deschamps, l’ex calciatore di Atalanta, Juventus e Bologna, vede il Belgio degli “italiani” Romelu Lukaku e Dries “Ciro” Mertens. Anche in questo caso buona parte della rosa è all’apice della propria carriera ed ovviamente per i calciatori belgi c’è una gran voglia di portare finalmente a casa un trofeo per la loro nazione.

… e poi c’è l’Italia

Senza troppi giri di parole, Cabrini afferma che “l’Italia può arrivare in semifinale ma a quel punto non arrivare fino in fondo romperebbe le palle”. Un modo di dire colorito per affermare sostanzialmente che quando si arriva così vicini alla metà c’è la voglia di vincerla poi la competizione.

Non sarà certo semplice ma l’ex Commissario Tecnico della nazionale femminile italiana elogia il grande lavoro svolto da Roberto Mancini. Dopo il disastro di Ventura incapace di far qualificare l’Italia ai Mondiali, il Mancio non solo ha costruito un grande gruppo ma è riuscito a valorizzare tanti giovani che fino a poco tempo fa non riuscivano ad avere molto spazio nei propri club.

Nel processo di crescita a centrocampo di un giocatore come Nicolò Barella, diventato un perno fondamentale nell’Inter di Antonio Conte, anche Mancini ha avuto un ruolo e tanti meriti così come probabilmente ha messo qualcosa di suo per la definitiva maturazione calcistica di Lorenzo Insigne e Domenico Berardi senza dimenticare l’autentica esplosione di Manuel Locatelli.

Un grande gruppo che può contare su un eccellente costrutto: in difesa c’è tanta
esperienza data dal duo bianconero composto da Bonucci e Chiellini oltre ad un rincalzo di

lusso come il laziale Acerbi. E per un altro giocatore della Lazio, il bomber Ciro Immobile, sia Cabrini che Collovati si augurano che possa ricalcare le orme dell’indimenticabile Paolo “Pablito” Rossi dei Mondiali del 1982 e farci vivere nel corso di questa estate delle nuove ed autentiche notti magiche!

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